Mercoledì 17 giugno Franco Daniele, Vicepresidente di INCO Association, è intervenuto alla tavola rotonda dedicata a rigenerazione urbana e Smart Building nell’ambito di Smart Land Now 2026, tenutosi al MIND – Milano Innovation District.
Giunto alla decima edizione, l’evento rappresenta uno dei principali momenti di confronto sull’innovazione territoriale e sulle comunità intelligenti, con particolare attenzione ai modelli e alle soluzioni applicabili ai territori.
La tavola rotonda, moderata dall’ing. Gloria Chindamo, ha messo a confronto INCO Association e alcuni amministratori locali:
- Mauro Capitanio, Sindaco di Concorezzo;
- Alberto Cervi, Assessore del Comune di Basiglio;
- Gabriele Guida, Assessore del Comune di Paullo;
- Lucio Romani, Assessore del Comune di Paderno Dugnano.
All’interno di un programma dedicato a intelligenza artificiale, sostenibilità, governance territoriale, Smart Building e rigenerazione urbana, INCO ha portato il proprio contributo sul ruolo dell’edilizia industrializzata e off-site nei processi di trasformazione delle città.
Rigenerazione urbana: la collaborazione tra pubblico e privato come leva di sviluppo
La trasformazione delle città passa sempre più attraverso la collaborazione tra soggetti pubblici e privati. È uno dei principali elementi emersi da Smart Land Now 2026.
Durante la tavola rotonda dedicata alla rigenerazione urbana e allo Smart Building è stato evidenziato come i territori stiano già sperimentando soluzioni concrete, anche in contesti complessi e con risorse limitate.
Digitalizzazione, sostenibilità, nuovi servizi e comunità energetiche dimostrano che l’innovazione è già in corso. Per consolidarla, tuttavia, è necessario un lavoro integrato tra amministrazioni, imprese e filiera tecnica e industriale.
In questo scenario INCO Association ha portato il proprio contributo sul ruolo dell’edilizia industrializzata e off-site quale leva per rendere i processi di trasformazione urbana più efficienti, scalabili e replicabili.
Dai progetti del Villaggio Olimpico alle esperienze sviluppate al MIND, i casi presentati mostrano come l’innovazione possa tradursi in modelli concreti di sviluppo delle città. Il confronto tra gli attori coinvolti proseguirà per favorire la diffusione di queste esperienze.