Quali saranno le direttrici di sviluppo del settore delle costruzioni dopo la stagione dei bonus e del PNRR? Il tema è stato al centro della Italian Concrete Conference 2026, organizzata da CTE a Bergamo, che ha riunito oltre 300 partecipanti, con una significativa presenza internazionale e il contributo delle principali organizzazioni del comparto.
Durante la tavola rotonda inaugurale Eugenio Kannès, Presidente di INCO Association, ha richiamato l’attenzione su due priorità destinate ad assumere un ruolo sempre più centrale:
- la residenzialità accessibile, tornata al centro dell’agenda politica europea e nazionale, mentre il mercato dell’affitto e il modello Built to Rent suscitano un interesse crescente tra gli investitori;
- l’evoluzione industriale delle costruzioni, che l’Unione Europea considera necessaria per aumentare l’offerta di alloggi attraverso la digitalizzazione dei processi e la diffusione delle tecnologie costruttive industrializzate, con particolare attenzione all’Off-site Construction.
I due temi sono strettamente connessi: rispondere alla sfida dell’Affordable Housing significa anche rendere il settore più efficiente e produttivo, capace di realizzare edifici con tempi e costi sostenibili.
Il dibattito ha riguardato anche il Piano Casa e le proposte emendative presentate da INCO durante il percorso di conversione del decreto-legge.
Conclusa la fase sostenuta dagli incentivi straordinari, il futuro del settore dipenderà dalla capacità di coniugare innovazione, industrializzazione e risposta ai bisogni reali delle persone.