EUROPA
Una trasformazione industriale
guidata da esigenze sociali
L’UE intende costruire un ecosistema integrato per aumentare rapidamente l’offerta di alloggi accessibili, trasformando il settore delle costruzioni da frammentato e artigianale a industriale, digitale e scalabile.
Un passo indietro nel tempo…
“Il problema dell’industrializzazione edilizia ha una sempre più chiara rilevanza economica e sociale.
La possibilità di risolvere il problema della casa dipende infatti in larga misura dallo sviluppo che potranno avere i nuovi metodi di costruzione e la produzione dei nuovi manufatti standardizzati.
E ciò non solo per la riduzione di costi che potrà assumere dimensioni cospicue quando l’impiego dei nuovi manufatti si sarà sufficientemente esteso… ma anche per il diverso impiego di manodopera che si rende possibile. Sono note le crescenti difficoltà a trovare lavoratori che i vecchi modi di costruire richiedono, mentre è più facile reperire e qualificare manodopera da impiegare nelle fabbriche dove è possibile concentrare buona parte del ciclo costruttivo.”
Sen. Prof. Siro Lombardini,
da Koncz T., Mazzocchi M., Tealdi E.,
Prefabbricare, Milano, Hoepli, 1979
La situazione attuale
La crisi degli alloggi in Italia e in Europa
Dal 2013 al 2024
PREZZI DI VENDITA
+ 60%
COSTO AFFITTI
+ 20%
POTERE D’ACQUISTO
(in termini reali)
Europa: +22%
Italia: –4%
PERMESSI DI COSTRUIRE
- 22% rispetto al 2021
DOMANDA DI NUOVI ALLOGGI IN EUROPA
2M alloggi/anno
+ 650.000 alloggi/anno
rispetto all’offerta attuale (+ 150 B€/anno)
La situazione attuale
La debolezza del settore delle costruzioni
Il settore delle costruzioni contribuisce al 12% del PIL dell’UE (22% considerando anche il settore immobiliare), ma soffre di problemi cronici:
- Tasso di innovazione: penultima posizione tra i settori economici
- Tasso di digitalizzazione: solo il 10% delle imprese ha un livello avanzato
- Produttività: – 20% su media dei settori economici, – 16% dal 1995
- Carenza di manodopera qualificata: carenza + 200% rispetto al 2015, il 30% delle imprese lamenta carenza di personale qualificato
- Scadimento della qualità, alta incidenza di errori e difetti
- Aumento dei costi: + 30% dal 2019
- Elevato tasso di conflittualità
Il settore produce il 35% dei rifiuti e il 10% dell’emissione di gas climalteranti, gli edifici consumano il 40% dell’energia e producono il 37% delle emissioni.